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Roma: Report congresso unione inquilini di Roma


Quello che segue è un breve report sul congresso della federazione provinciale unione inquilini di roma, non si tratta del verbale che deve essere scritto dal componente della segreteria nazionale presente in qualità di garante che in questa occasione è stato il Presidente Vincenzo Simoni, che ringraziamo per il contributo dato alla discussione, come sempre appropriato ed eccellente. Per noi è stato un onore averlo al nostro congresso e per questo lo ringraziamo di avere accolto l'invito.

 

 


 

Report congresso Unione Inquilini Roma

 

Si è concluso venerdì alle ore 20 il congresso della Federazione Unione Inquilini di Roma, è stato approvato il bilancio ed è stata eletta all'unanimità la segreteria composta da Vincenzo Di Salvo, Guido Lanciano, Massimo Pasquini, Walter Petrucci e Renato Rizzo, è stato eletto all'unanimità segretario per il prossimo triennio l'Avv. Guido Lanciano.Il Congresso nonostante l'handicap dello sciopero del trasporto pubblico è stato molto partecipato sono intervenuti tra gli altri, Stefano Zuppello ( cda Ater) , fds, idv, giovani comunisti, comitato popolare lotta per la casa. Presenti anche link roma e Consiglio italiano Rifugiati.Il Congresso ha sottolineato la crescita del radicamento, 14 sedi tra Roma e provincia, l'aumento costante del tesseramento e le prospettive di ulteriore crescita, con sedi e sportelli che saranno aperti anche nei prossimi giorni. Al contrario le politiche abitative attuate da Regione e Comune, nonchè quelle del governo continuano ad essere politiche abitative completamente slegate dai bisogni reali dei precari della casa, degli sfrattati, degli assegnatari, cosi come dai bisogni reali di lavoratori, precari, studenti fuorisede. Gli unici bisogni ai quali regione e comune rispondono sono quelli delle lobby del mattone, della rendita parassitaria, della speculazione edilizia. Questo attraverso un social housing che è molto housing ma che non ha nulla di social, anzi che rappresenta l'abbandono di politiche di edilizia residenziale pubblica, a favore di una assurda e inutile cementificazione del territorio che non da risposte ai bisogni di casa e peggiora le condizioni di vita nei quartieri periferici, dove vive l'80% degli abitanti di Roma e dove si produce il 70% del Pil della cittàIl Congresso dell'Unione Inquilini di Roma seguendo l'indicazione presente nelle tesi congressuali nazionali intende perseguire la costruzione di un vasto movimento popolare per il diritto alla casa che sia radicato ed effettivamente partecipato da parte di tutti i soggetti in campo seguendo l'esempio del movimento per l'acqua pubblica.Il Congresso della Federazione di Roma ha inoltre deciso di sostenere e partecipare a tutte le manifestazioni che abbiano al centro la difesa dei beni comuni e tra questi della casa come bene comune, si è altresì deciso di partecipare al percorso avviato a roma da molte strutture, per un documento comune in relazione alle prossime amministrative di roma.L'Unione Inquilini di Roma, infine ha approvato, all'unanimità, le proposte di modifica allo statuto, parteciperà al congresso nazionale con circa 30 delegati.

 

massimo pasquini

presidente dell'assemblea congressuale

 




Data notizia21.04.2012