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COMUNICATO STAMPA di Vincenzo Simoni, Presidente dell’Unione Inquilini e candidato nella Circoscrizione Centro (Toscana, Lazio, Umbria e Marche) nella lista comunista (prc /pdci)


Vincenzo Simoni, Presidente dell'Unione Inquilini e candidato nella Circoscrizione Centro (Toscana, Lazio, Umbria e Marche) nella lista comunista (prc /pdci) ha diffuso il seguente comunicato.


Roma 11 maggio 2009 - Comunicato stampa

EUROPEE/CASA:

"L'UNIONE EUROPEA DEVE INVESTIRE 20 MILIARDI DI EURO L'ANNO NEI PROSSIMI 5 ANNI, AI QUALI AGGIUNGERE LE RISORSE DEI SINGOLI STATI, PER RECUPERARE E REALIZZARE 2 MILIONI DI ALLOGGI SOCIALI OGNI ANNO:
- DA LOCARE  A  CANONE RAPPORTATO AL REDDITO
- PER SCONFIGGERE LA PRECARIETA' ABITATIVA" .


Vincenzo Simoni, Presidente dell'Unione Inquilini e candidato alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 nella Circoscrizione Centro nella Lista Prc - Pdci, ha dichiarato:

" Un silenzio tombale avvolge la questione casa nella campagna elettorale per le Europee  eppure in Europa la crisi abitativa colpisce circa 85  milioni di persone tra mal alloggiate, con sfratto esecutivo e senzatetto.

Ma questi milioni di persone non hanno voce: non esistono, sono fantasmi!
Questo silenzio assordante sulla precarietà abitativa è tanto inspiegabile quanto inammissibile ed incivile.

Milioni di persone sono escluse dal mercato abitativo e per le quali non esistono adeguate politiche sociali. Appare evidente come né i singoli Stati membri né le amministrazioni locali siano in grado ed abbiano la volontà di offrire soluzioni soddisfacenti e adeguate al problema.

Mi sono candidato affinché l'Europa dove già esiste una rete sociale di associazioni, sindacati, cooperative, università popolari, diventi terreno unitario e unificante delle lotte per il diritto alla casa e contro il caro affitti.

Per questi motivi propongo che l'Unione Europea sostenga un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica che coinvolga tutti i Paesi aderenti stanziando almeno 20 miliardi l'anno nei prossimi 5 anni  per il recupero e la realizzazione di almeno 2 milioni di alloggi l'anno  da locare ad un canone rapportato al reddito.

I precari della casa non possono attendere piani di fattibilità come proposto nell'accordo recentemente siglato tra le Regioni e il Governo in merito al piano casa! Basta con sedicenti piani di fattibilità! Servono azioni concrete ed immediate a carattere nazionale ed europeo"




Data notizia11.05.2009