Roma: EUROPEE: INIZIATIVE DELL’UNIONE INQUILINI A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DI VINCENZO SIMONI, PRESIDENTE UNIONE INQUILINI, CANDIDATO NELLA CIRCOSCRIZIONE CENTRO NELLA LISTA COMUNISTA E ANTICAPITALISTA ( PRC- PDCI)
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COMUNICATO STAMPA
Roma 26 maggio 2008
EUROPEE: INIZIATIVE DELL'UNIONE INQUILINI A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DI VINCENZO SIMONI, PRESIDENTE UNIONE INQUILINI, CANDIDATO NELLA CIRCOSCRIZIONE CENTRO NELLA LISTA COMUNISTA E ANTICAPITALISTA ( PRC- PDCI)
L'Unione Inquilini di Roma ha promosso alcune iniziative a Roma per il 28 e 29 maggio alle quali parteciperà Vincenzo Simoni ( Presidente Unione Inquilini), candidato alle Europee, circoscrizione centro, nella lista comunista e anticapitalista.
Questi i primi appuntamenti:
Giovedì 28 maggio:
Primavalle (Municipio XIX): dalle ore 9 alle ore 10 - volantinaggio presso il mercato rionale di Via Pasquale II.
Primavalle (Municipio XIX): dalle ore 10 alle ore 13 - a Piazza Zaccaria Papa, mostra fotografica su Primavalle e dibattito sull'emergenza abitativa e la lotta per le manutenzioni nelle case popolari.
Cinecittà ( Municipio X): ore 18.30 pressa la sede di via Ponzio Cominio 56 - assemblea/incontro con gli inquilini degli enti previdenziali enasarco, enpam etc
Venerdì 29 maggio
Spinaceto ( Municipio XII) dalle ore 10 alle ore 11.30, volantinaggio e giornale parlato al mercato rionale di via caduti guerra di liberazione.
Vincenzo Simoni, Presidente dell'Unione Inquilini e candidato alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009 nella Circoscrizione Centro nella Lista Prc - Pdci, ha dichiarato:
" Un silenzio tombale avvolge la questione casa nella campagna elettorale per le Europee; eppure in Europa la crisi abitativa colpisce circa 85 milioni di persone tra mal alloggiate, con sfratto esecutivo e senzatetto.Ma questi milioni di persone non hanno voce: non esistono, sono fantasmi! Questo silenzio assordante sulla precarietà abitativa è tanto inspiegabile quanto inammissibile ed incivile. Milioni di persone sono escluse dal mercato abitativo e per le quali non esistono adeguate politiche sociali. Appare evidente come né i singoli Stati membri né le amministrazioni locali siano in grado ed abbiano la volontà di offrire soluzioni soddisfacenti e adeguate al problema. Mi sono candidato affinché l'Europa, dove già esiste una rete sociale di associazioni, sindacati, cooperative, università popolari, diventi terreno unitario e unificante delle lotte per il diritto alla casa e contro il caro affitti. Per questi motivi propongo che l'Unione Europea sostenga un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica che coinvolga tutti i Paesi aderenti stanziando almeno 20 miliardi l'anno nei prossimi 5 anni per il recupero e la realizzazione di almeno 2 milioni di alloggi l'anno da locare ad un canone rapportato al reddito. I precari della casa non possono attendere piani di fattibilità come proposto nell'accordo recentemente siglato tra Regioni e Governo in merito al cosiddetto piano casa! Basta con sedicenti piani di fattibilità! Servono azioni concrete ed immediate a carattere locale, nazionale ed europeo! La Regione deve graduare gli sfratti come da sentenza 166/2008 della Corte Costituzionale, predisporre un piano per almeno 100.000 case popolari. Il Sindaco Alemanno deve mantenere le promesse elettorali di recuperare o costruire almeno 30.000 case popolari. Non è più il tempo delle chiacchiere."



29.05.2009